Open 2017

Inaugurazione: 1 settembre 2017

Performance Reverie “PourOntani”: h. 15.00, Giardino Moresco, Hotel Excelsior

Conferenza stampa: h. 18.00, Sala Plenaria, Hilton Molino Stucky

Performance Marco Fioramanti e Ana Rusiniuc “Il Relitto della Sirena”: h. 19.30, Hilton Molino Stucky

Cocktail Inaugurale (su invito): h. 20.00, Skyline Rooftop, Hilton Molino Stucky

Installazione di realtà aumentata Richard Humann “Ascension”: Skyline Rooftop, Hilton Molino Stucky

| Comunicato stampa |

OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni giunge quest’anno alla sua ventesima edizione. Un anno significativo che celebra il ventennio di un’idea, un’intuizione vincente, innovativa e rigenerante nel panorama delle manifestazioni di arte contemporanea. Venti anni di sculture, installazioni, happening e performance a testimonianza di quanto l’arte possa irrompere nell’ambiente esterno per attirare l’osservatore.

La mostra ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa è organizzata da PDG Arte Communications con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Veneto.

OPEN ripercorre la sua storia attraverso alcuni dei nomi più significativi dell’arte contemporanea che hanno partecipato a OPEN come Yoko Ono che presenterà in anteprima mondiale INVISIBLE PEOPLE un progetto dalla lunga elaborazione: una visione simbolica e metaforica del viaggio dei migranti, tra immaginazione e poesia per non dimenticare. Il ritorno all’Hotel Excelsior ed il ritorno di ORLAN con un’installazione site specific basata su Le Plan du Film, una serie importante concepita nel 2001 alla ricerca di quello che Jean-Luc Godard ha chiamato “l’inverso del cinema”: un’opera sulla creazione di un film all’inverso partendo dalla comunicazione e dalla pubblicità di un’opera cinematografica, unici aspetti, in questa geniale finzione, che rendono il film reale. E ancora Igor Mitoraj, Luigi Ontani, Federica Marangoni, Marco Nereo Rotelli, Gianfranco Meggiato, Amin Gulgee, Ferruccio Gard e Marianne Heske che in occasione di OPEN 1999 fece viaggiare un enorme sasso di 4000 anni fa dal villaggio di Tafjord e che ancora oggi staziona al Lido di Venezia.

Una tappa, un punto d’arrivo e di ripartenza, più consapevole e più rigoroso, sempre in linea comunque con la filosofia curatoriale del suo ideatore Paolo De Grandis. Diversamente infatti da ogni altro evento a carattere annuale, dal quale ci si potrebbe aspettare sempre qualcosa di nuovo, OPEN propone la sua linearità e la sua integrazione, aspetti maturati grazie alla semplicità dell’idea di fondo ed al suo contesto espositivo a cielo aperto: territori di esplorazione, punti di scambio e di confronto, spazi coreografici spesso aperti alla loro stessa trasformazione, luoghi in cui il visitatore negozia, in termini sia fisici che mentali, i contenuti delle opere esposte.

OPEN costituisce un grande parco pubblico, un intreccio di natura e cultura, interno ed esterno, biologico e tecnologico, pittura e multimedialità, sintesi dei caratteri e delle tendenze contemporanee. In tal modo il territorio diventa un osservatorio privilegiato, come mostra l’organizzazione di questo importante evento che si proietta in una dimensione nazionale e internazionale.

OPEN si avvale quest’anno della collaborazione curatoriale di Jon Hendricks per la partecipazione di Yoko Ono, Philippe Daverio per Giuseppe Verri, Luca Beatrice per Gianfranco Meggiato e poi ancora Chang Tsong-zung, Niilofur Farrukh, Tamara Li, Nevia Capello, Serena Mormino, Bianca Laura Petretto, Elga Wimmer, Umberto Zampini e Flavia Vago.

In occasione dell’inaugurazione sarà presentata la performance della giovane artista Reverie che con PourOntani farà una dedica a occhi aperti al Maestro Luigi Ontani che non prevede alcun tipo di ri-citazione/recitazione, artificio o espediente. Si tratta di necessità e di vita: i tableaux-vivants, i lavori dal vivo e soprattutto la viva eco di “VivArte”. Parallelamente Richard Humann presenterà Ascension che per OPEN 20 si arricchisce di nuove costellazioni che si sovrappongono a quelle già esistenti nel nostro cielo notturno. L’opera di Humann sfrutta con grande maestria la tecnologia: è sufficiente che lo spettatore rivolga lo smartphone o il tablet verso il cielo per godere di questo spettacolo di realtà aumentata.

Sarà inoltre indetta l’ottava  edizione del Premio Speciale Arte Laguna che sarà assegnato ad un giovane artista selezionato dalla giuria del Premio Arte Laguna. Tale premio offrirà al vincitore la possibilità di figurare tra i finalisti del Premio Arte Laguna 2018 ed esporre nell’ambito del circuito organizzato dalla stessa associazione.

OPEN con la forza di questa sua formula straordinaria contribuisce a modificare il tessuto di una città, rendendola piattaforma internazionale di opere a cielo aperto, per insegnare ad un pubblico stupito una nuova, involontaria, stupefacente fruizione dell’arte nella dinamica leggera di una passeggiata fuori da pareti e perimetri troppo connotati e contenitivi che poi muta nella visione il suo contenuto.

ARTISTI PARTECIPANTI

Nutopia – Yoko Ono

Belgio – Phil Akashi

Francia – ORLAN

Germania – Günter Sponheuer

Giappone – Kengiro Azuma

Islanda / Cina – Inga Svala Thorsdottir e Wu Shanzhuan

Italia – Giancarlo Bozzani, Stefano Bressani, Nando Crippa, Gillo Dorfles, Marco Fioramanti, Laura Fiume, Salvatore Fiume, Ferruccio Gard, Resi Girardello, Alessandro Manfredini, Gaspare Manos, Federica Marangoni, Davide Medri, Gianfranco Meggiato, Lucio Micheletti, Luigi Ontani, Max Papeschi, Antonio Paradiso, Gabriele Polidori, Maurizio Radici, Reverie, Marco Nereo Rotelli, Giuseppe Verri, Nanda Vigo, Laura Zeni

Norvegia – Marianne Heske

Pakistan – Amin Gulgee

Perù – Ana Maria Reque

Polonia – Igor Mitoraj

Ucraina – Yana Rusnak

USA – Richard Humann

 

BIOGRAFIA

Laura Zeni, artista milanese formatasi all’Accademia di Brera, sotto la guida di Raffaele De Grada. Dagli anni ’80 partecipa a diverse mostre personali e collettive in Italia.

Nel 2008 è al Fuori Salone del Mobile con Jannelli & Volpi. Nel 2012 in occasione della fiera White a Superstudio Più a Milano inaugura la personale “Laura Zeni. Illuminazioni” a cura di Fortunato D’Amico, con catalogo Skira e successivamente tiene una personale alla BIM-Banca Intermobiliare nel centro storico di Milano.

Nel 2013 espone allo Spazio Tadini di Milano con la mostra “Laura Zeni. Indian Pattern” a cura di Fortuna­to D’Amico; partecipa a una collettiva presso il Macs – Mazda Con-Temporary Space di Milano; e’ presente al Fuori Salone presso Superstudio 13 e a AAM – Arte Accessibile Milano, nello spazio Eventiquattro del Sole 24Ore. In seguito tiene una personale a Alba nello spazio espositivo della Chiesa di San Giuseppe e partecipa allo Spoleto International Art Fair 2013. E’ presente alla IX Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firen­ze nella rassegna “Passeggiata d’Arte e di Valori tra gli Olivi”, inoltre nel corso del 2013 partecipa a una serie di eventi organizzati dall’associazione Arte da Mangiare.

Nel 2014 in occasione degli eventi collaterali della Fiera ArteCremona 2014 espone presso la prestigiosa Sala degli Alabardieri del Palazzo Comunale di Cremona ed è presente in Fiera con la Galleria Scoglio di Quarto. Durante la “Milano Design Week 2014” negli spazi di Superstudio Più partecipa all’evento Double Room del Gruppo Porcelanosa con diverse opere create ad hoc, e al Temporary Museum for New Design con un progetto speciale.

Nello stesso anno alla Triennale di Milano tiene la perso­nale “Laura Zeni. Coltivare la mente” a cura di Fortunato D’Amico; partecipa alla collettiva “Le celle – L’anima” presso la Fortezza del Priamàr di Savona; in seguito all’In­ternational Festival Art Expo Spoleto 2014, e a “MPG 2014 – Mostra per Gioco” allo Spazio Tadini di Milano.

Nel Dicembre-Gennaio 2014-2015 è la prima artista a esporre una personale a Eataly Smeraldo a Milano.

Nel 2015 è presente con la personale “Aromatherapy. Laura Zeni” presso DAI Studio a Roma, allo Spazio Tadini di Milano con la mostra “Laura Zeni. Mangia con la testa”, e prende parte alla mostra collettiva itinerante a Malmö e a Berlino. A Londra partecipa alla collettiva presso La Galleria Pall Mall e espone mostre personali, curate da Monica Colussi, presso ArtMoorHouse e Le Dame Art Gallery. E’ presente alla Biennale Italia-Cina al Mastio della Cittadella di Torino e i Chiostri dell’Umanitaria a Milano accolgono la sua personale “Emotional Food”.

Nell’autunno 2015 e’ nuovamente presente come unica artista a Londra, con una personale presso il Fiat Chrysler Motor Village, organizzazione e curatela di Monica Colussi.

A Roma partecipa all’importante collettiva “BAR, Bellezza, Arte e Ristoro. Ar­chitettura, cibo e design nell’Italia del ‘900” all’Archivio Centrale dello Stato.

 

Nel 2016 a Londra e’ presente alla collettiva presso Camden Image Gallery a cura di Monica Colussi, e durante la “Milano Design Week 2016”, a due mostre collettive presso la Fabbrica del Vapore e l’ex Oratorio della Passione della Basilica di S. Ambrogio; inoltre Jannelli&Volpi l’accoglie con la per­sonale “Laura Zeni. Geometrie ri-viste”.

Successivamente espone a New York nella collettiva presso Onishi Project ed è accolta con una personale presso la Chiesa di San Bernardino alle Ossa di Milano.

Dal mese di Novembre del 2016 al mese di Marzo 2017, ha esposto presso la  Galleria d’Arte Moderna in Genova Nervi, una mostra curata da Fortunato D’Amico e  Maria Flora Giubilei dal titolo “PASSWOR (L) D”.

Nel 2017, durante la Milano Design Week, ha preso parte all’evento “Wallpaper Rhapsody” di Jannelli & Volpi. In questa occasione ha presentato FACE DESIGN, il primo di una serie di Coloring Book. Dal 27 Aprile al primo Giugno ha partecipato alla collettiva londinese “Italian Job”, curata da Monica Colussi. Contemporaneamente ha esposto presso la mostra itinerante “The Collage Show”, curata da Stefania Carrozzini, presso MyMicroGallery , a Milano.

Nel Luglio 2017 entra nella collezione permanente del Museo del Parco – Centro Internazionale di Scultura all’Aperto di Portofino con l’opera “Cyclal Event”, a cura di Serena Mormino.

A Settembre 2017 partecipa ad OPEN 20 – Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni – collaterale al Festival del Cinema – La Biennale di Venezia con l’installazione Radar – Hilton Molino Stucky, con la curatela di Serena Mormino, accanto ai grandi nomi dell’arte internazionale.

Sempre a Settembre 2017 torna a Londra al Fiat Chysler Motor Village UK per la mostra organizzata e curata da Monica Colussi “DAVID BOWIE TRIBUTE – group exhibition”.

A Dicembre 2017 è protagonista alla Miami Art Week al Red Dot Miami con Le Dame Art Gallery di Londra.